Vivo in una famiglia massonica che in confronto i membri della P2 di Gelli sembrano quelli dell'Azione Cattolica, una setta diabolica che decide laconica tutto ciò che si colloca nella sfera catodica, un'insolita accolita che conserva in una caverna il Sacro Share che dà la trasmissione eterna, fantasmi che infestano una stamberga nell'attesa che un direttore di rete vestito da prete ne asperga le terga. Noi decidiamo chi va in onda e chi va al diavolo, i conduttori ci invocano, con i palmi sul tavolo chiamano "Spirito, se ci sei batti un colpo" Col cavolo! Vuoi parlare con noi? Beh, per adesso beccati il tuo trisavolo. Siete tristi, volete fotografarci come turisti, svelarci come Agata Christie ma nessuno ci ha mai visti. Credeteci, siamo spiriti maligni e satanici, portiamo in basso gli indici per innalzare i calici. E quando si fa buio cantiamo tutti in cor
RIT: Tandighitan-Tandighitè,
siamo le famiglie dell'Auditel
Tandighitè-Tandighitan,
siamo noi che custodiamo lo Share.
Siamo spiriti nell'oscurità,
Tandighitè-Tandighitan,
premieremo con la pubblicità programmi di merda e non TV di qualità.
Ebbene sì, siamo gli Auditel e tramite un meter portiamo a termine mandati per cui siamo indicati come comete a Betlemme. Per le televendite Leten, per il teleutente Requiem e se il telefilm fa schifo si becca pure il sequel. Fissare una rete sarà umiliante per Boris Becker non per noi, segreti come lo specchio di Nanni Loy ma famosi come Lee roy, eroi come Brad Pitt in Troy, noi che riempiamo le fosse più del senno di poi. Abbiamo un piano con un punto cardine: trasformare i consigli per gli acquisti in un ordine, affossando i programmi di qualità perchè l'utente intelligente si sa che non ama la pubblicità-tà-tà-tà-tà. Tanto di novità ce ne saranno un paio, le votiamo per sbaglio e ci bloccano con l'aglio, svaniranno come in commando dell'ubimaior Sciuscià, Il Fatto, Satyricon e Raiot.
Non si solleverà nessun vespaio.
RIT.
Tu non voti alle politiche ma ti lamenti se le condizioni sono critiche, eppure televoti l'Isola dei Famosi d'Egitto convinto d'avere esercitato un tuo diritto. Segui l'Arma in mille fiction da commediografo, se ti ferma il caramba chiedi l'autografo, sposi la causa dei tifosi, in TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi. Avete problemi a palate ma li affidate agli astrologi, vi interessate ai cazzi altrui come gli andrologi e noi che abbiamo addetti perfetti per cento leggi vi tramutiamo in cadaveri per cubici sarcofagi. Vuoi scoparci? Provaci, la strada è angusta, non siamo secondi ne alla CIA, ne a Confindustria. Fà la cosa giusta, prendi la frusta e scendi nella ginna e fatti sfidare dal templare di Sant'Antenna che con un motivetto ti spenna.
RIT.
Der musikalische text THE AUDITELS FAMILY von CAPAREZZA ist auch in dem Album vorhanden Habemus capa (2006)
Michele Caparezza, nato a Molfetta nel 1973, è un cantautore e rapper italiano noto per il suo stile musicale originale e le sue liriche spesso ironiche e provocatorie. Figlio di una maestra e di un operaio musicista, inizia a comporre canzoni fin da bambino. Dopo aver studiato ragioneria e pubblicità, abbandona la carriera universitaria per dedicarsi alla musica. Inizialmente si esibisce come rapper con il nome d'arte Mikimix, partecipando a festival musicali come Castrocaro e Sanremo Giovani. Nel 1997 pubblica il suo primo album, *La mia buona stella*, ma è solo nel 2000 con l'album *?!* che assume il nome Caparezza (in dialetto molfettese significa "testa riccia") e inizia a ottenere successo. L'album *Verità supposte* del 2003 lo consacra come artista di spicco, grazie a brani come *Fuori dal tunnel*, tormentone estivo che diventa oggetto di dibattito per la sua interpretazione ironica del divertimento notturno. Caparezza continua a pubblicare album di successo come *Habemus Capa* (2006), *Le dimensioni del mio caos* (2008) e *Il sogno eretico* (2011). Caparezza è noto per la sua capacità di mescolare generi musicali, dalla musica elettronica al rap, passando per il rock e la canzone d'autore. Le sue canzoni sono caratterizzate da testi complessi e raffinati, spesso con un forte contenuto sociale e politico.
In der Welt der Prominenten gibt es oft Geschichten von Liebe und Trennung, und kürzlich hat eine solche Nachricht die Schlagzeilen dominiert: Joe Jonas und Sophie Turner, eines der bekanntesten Promi-Paare, lassen sich scheiden
Berlin, die pulsierende Hauptstadt Deutschlands, ist nicht nur für ihre Geschichte, Kultur und Architektur bekannt, sondern auch für ihre lebendige Straßenkunstszene.
Bayern, das größte Bundesland Deutschlands, ist nicht nur für seine malerische Landschaft, seine leckere Küche und sein berühmtes Bier bekannt, sondern auch für seine reiche musikalische Tradition
Die Musik ist eine universelle Sprache, die Menschen auf der ganzen Welt miteinander verbindet. Sie kann nicht nur unsere Gefühle ansprechen und inspirieren
Musik hat seit jeher die Fähigkeit, Menschen zu vereinen und Botschaften der Hoffnung und des Friedens zu verbreiten.
Konzerte sind schon immer eine beliebte Form der Unterhaltung für Menschen auf der ganzen Welt gewesen.
Deutschland hat im Laufe der Jahre viele großartige Musikgruppen hervorgebracht, die auf der ganzen Welt bekannt geworden sind.
Eine Gitarre zu stimmen, kann für Anfänger eine Herausforderung darstellen, aber es ist ein wichtiger Schritt, um sicherzustellen, dass Ihr Instrument gut klingt.