Quello che fai l’ho fatto prima…
Toglimi il Mac, togli le schede, le casse, gli studi, i microfoni e resti col rap (ti pare poco?)
Togli sta polo n’ti caca nessuno, sangue dalle rape, soldi dalle penne
La notte mi fumo le stelle, scrollo la cenere al 10 di agosto, mentre da sotto mi guarda la gente
Io volevo solo brillare, invece sto brillo che non è lo stesso
Volevo farvi pensare, tu pensa che stronzo che sono anche adesso
Le barre, le barre, ognuno che canta quello che non c’ha
Mala Salvatrucha co n’etto di gesso, non compri l’asfalto da Yves Saint Laurent
(Brra brra…brra brra) Il ferro procapite in centro a Belgrado
(Brra brra…brra brra) di qua non passa la Milano bene
C’ho 4K di risoluzione per chi non alza un K al mese e li rappresenta quest’altro coglione
30 metri quadri solo di scarpiere
Fumo nero robboso, poi penso due frasi a notte
Fingo che è tutto a posto e che voi non siete posers
Non dormire fino a Ponziana, Gesù Cristo di San Giovanni
Siddharta dei bassi fondi, scrivo merda e vendo diamanti
Fumo nero robboso, poi penso due frasi a notte
Fingo che è tutto a posto e che voi non siete posers
Non dormire fino a Ponziana, Gesù Cristo di San Giovanni
Siddharta dei bassi fondi, scrivo merda e vendo diamanti
…cos’è uscito? Disco dell’anno…quello che fai l’ho fatto prima
E cos’è uscito? Disco dell’anno…quello, quello quello…
Qui quello più tranquillo pare il mostro di Milwaukee
Piglia questo che mi sfida e ci fai dead man walking
Prende calci in culo finché fa pop locking
Antidolorifico la luce dei miei Oki
Mò c’hai 100 Rolls ma comunque non vai a tempo
Ossimori divento come gli indy sotto major
Faccio il rap come tutto, certo uguale solo meglio
Faccio il rap come tutti, certo uguale solo…
Che poi scrivo a 3 persone e chissà se sanno?
Se poi parlo da solo see disco dell’anno
E cos’è uscito? Ja ma pe’ piacere meh
Quello che fai l’ho fatto prima
E cos’è uscito? meh ndò t’abii, ja ma pe’ favore ja…quello che fai l’ho fatto prima
E cos’è uscito? Disco dell’anno, scemo!
Fumo nero robboso, poi penso due frasi a notte
Fingo che è tutto a posto e che voi non siete posers
Non dormire fino a Ponziana, Gesù Cristo di San Giovanni
Siddharta dei bassi fondi, scrivo merda e vendo diamanti
"Disco dell'anno" è il nuovo album di Sandro Su e Antares Color, disponibile in vinile e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 15 maggio per Aldebaran Records. Il titolo introduce fin da subito un attrito. Non è un'affermazione di superiorità, né una provocazione fine a sé stessa, ma un dispositivo linguistico che si appropria della categoria del "migliore" per metterne in crisi il funzionamento. Nel momento in cui viene dichiarato, vacilla il sistema che dovrebbe legittimarlo. Non è un disco che ambisce a una classifica, ma un lavoro che mette in discussione il bisogno stesso di esistere dentro una classifica. Il progetto si sviluppa lungo una traiettoria di trasformazione concreta. Il tempo trascorso ha inciso sulla scrittura, sul suono e sull'organizzazione del materiale: l'impulso iniziale si è fatto selezione, la quantità ha lasciato spazio alla precisione. L'energia resta, ma si distribuisce con maggiore controllo, passando dall'urgenza alla misura. La produzione integrale di Antares Color definisce l'architettura del disco. Il suo background nel turntablism emerge in un approccio rigoroso, essenziale e attento al dettaglio. Il suono si costruisce per sottrazione: ogni elemento è necessario, ogni spazio è pensato. Le tracce diventano ambienti delimitati in cui la voce si muove con precisione. Particolare attenzione è dedicata alle texture: bassi caldi e presenti, batterie che alternano essenzialità e complessità, e un uso consapevole di spazi e silenzi. Non è un suono che cerca l'impatto immediato, ma la costruzione di un universo coerente, dove ogni elemento contribuisce alla narrazione. L'identità Hip-Hop attraversa il disco in modo strutturale. Non è un riferimento esterno né un codice esibito, ma una grammatica interna che organizza ritmo, spazio e parola. Questo permette al progetto di muoversi con autonomia, senza aderire in modo prevedibile a modelli riconoscibili. Uno degli aspetti distintivi è la capacità di alternare momenti introspettivi e vulnerabili a aperture più dure e incisive, mantenendo sempre una forte coerenza espressiva. Le armonie richiamano spesso soul e jazz, mentre le strutture dei brani si muovono su traiettorie non convenzionali, tra cambi improvvisi e sviluppi interni alle tracce. Anche le collaborazioni seguono questa logica di essenzialità. Su tredici tracce, solo due presenze esterne, scelte per necessità e non per strategia. Nick C rappresenta la continuità di un percorso condiviso, lontano da dinamiche di sovraesposizione. Toni Zeno introduce invece un'energia generazionale diversa, che si innesta nel progetto con naturalezza. Il tempo, qui, è una misura concreta. I dieci anni che separano questo lavoro dal precedente non vengono colmati, ma resi visibili e trasformati in materia. Non è un ritorno né una narrazione lineare di maturazione: è una distanza che diventa parte della struttura stessa del disco. Anche nel posizionamento, il progetto occupa uno spazio autonomo. La sua coerenza interna vale più di qualsiasi appartenenza esterna, e suggerisce una comunicazione centrata sul linguaggio e sulla costruzione, piuttosto che sul confronto. La pubblicazione è accompagnata dal videoclip di "Outro in anticipo", diretto da Fulvio Sabia: una sequenza minimale in bianco e nero che immortala il playback di Sandro Su tra luci e ombre. Nessuna scenografia, nessuna narrazione. Solo rime, beat e chiaroscuri. Il disco fisico, in preorder dal 22 maggio, sarà disponibile in 100 copie vinile nero numerate a mano, 180 grammi, incisione DMM con cover serigrafica che include un poster autografato.
In der Welt der Prominenten gibt es oft Geschichten von Liebe und Trennung, und kürzlich hat eine solche Nachricht die Schlagzeilen dominiert: Joe Jonas und Sophie Turner, eines der bekanntesten Promi-Paare, lassen sich scheiden
Berlin, die pulsierende Hauptstadt Deutschlands, ist nicht nur für ihre Geschichte, Kultur und Architektur bekannt, sondern auch für ihre lebendige Straßenkunstszene.
Bayern, das größte Bundesland Deutschlands, ist nicht nur für seine malerische Landschaft, seine leckere Küche und sein berühmtes Bier bekannt, sondern auch für seine reiche musikalische Tradition
Die Musik ist eine universelle Sprache, die Menschen auf der ganzen Welt miteinander verbindet. Sie kann nicht nur unsere Gefühle ansprechen und inspirieren
Musik hat seit jeher die Fähigkeit, Menschen zu vereinen und Botschaften der Hoffnung und des Friedens zu verbreiten.
Konzerte sind schon immer eine beliebte Form der Unterhaltung für Menschen auf der ganzen Welt gewesen.
Deutschland hat im Laufe der Jahre viele großartige Musikgruppen hervorgebracht, die auf der ganzen Welt bekannt geworden sind.
Eine Gitarre zu stimmen, kann für Anfänger eine Herausforderung darstellen, aber es ist ein wichtiger Schritt, um sicherzustellen, dass Ihr Instrument gut klingt.