Songtext Tribù von Malarai

Tribù

MALARAI ? Tribù (prod. Stewie)
Autore: Martina Davì [SIAE 298189]
Compositore: Riccardo Colamorea [SIAE 298244]

Chiama Mala Mala, chiama Malarai
Questo è un flusso creativo come Joyce
E' la mia voice che vuole una choice
Non voglio paparazzi, siamo bravi ragazzi
Nella tua vita noia e calma porto un po' di noise
Non sono i tatuaggi che ci fanno santi
Tu segui la massa, attento poi ti schianti
Non giudicare mai mai dalle apparenze
Sono cicatrici di inchiostro e sofferenze
Questa è la società delle malelingue
Ma la creatività è ciò che ci distingue
Scendo in strada con la mia tribù
Tutti in piedi pieni di tattoos
Girano canne ma non di bambù
Siamo bravi ragazzi, siamo la crew
Ogni drink che buttiamo giù
Gira tutto, gelo tutto come un déjà vu
Chiama mala mala, chiama la madama, chiamami la maga oppure non chiamare nada
Pensa a te stesso, beh io sono l'opposto
Non sto al mio posto, a cosa sei disposto?

Vuoi vincere okay ma a che costo? Io non mi sposto
Sono Robin Hood ma non rubo ai ricchi
Li voglio zitti, gli rubo la parola così non corro rischi
Che sono tutti bravi a dirti cosa fare,
A farti la morale, ma cosa vuoi insegnare?
Io che non so mollare, continuo a lottare
La voce dà la vita, a noi lo strumentale
Beh che c'è di male, scrivo io il finale
Io sono immortale, non sono razionale
Inattuale, non banale, a tratti immorale
Ululo alla luna durante un'eclissi
Apocalisse, maga Circe, giro carte e cartine in cerca di Ulisse
Scendo in strada con la mia tribù
Tutti in piedi pieni di tattoos
Girano canne ma non di bambù
Siamo bravi ragazzi, siamo la crew
Ogni drink che buttiamo giù
Gira tutto, gelo tutto come un déjà vu
Chiama mala mala, chiama la madama, chiamami la maga oppure non chiamare nada
Scendo in strada con la mia tribù
Tutti in piedi pieni di tattoos
Girano canne ma non di bambù
Siamo bravi ragazzi, siamo la crew
Ogni drink che buttiamo giù
Gira tutto, gelo tutto come un déjà vu
Chiama mala mala, chiama la madama, chiamami la maga oppure non chiamare nada