Di là c’è mia sorella, al telefono, in salone, con mia nonna
che da sarta qui si è improvvisata arredatrice della mia stanza, della mia stanza nuova,
dove sono io che intanto metto a posto tutti i libri.
Ce ne sono parecchi! Questi qui non sono miei:
devo metterli da parte, dalla parte più nascosta della libreria, non visibili.
Non mi interessano neanche un po’, sono libri di cucina. Ma, aspetta...
Questa è una cartina! Questa è Roma al Giubileo!
La stazione di Trastevere ha le uscite sulla piazza. Per andare alla Portuense devi fare tutto il giro.
È lì che sono io sul treno. Questo treno porta al porto, io devo andare all’aeroporto.
Faccio il cambio, faccio in fretta! Eccolo che arriva,
lento, vecchio e brutto, mentre l’altro sfreccia via.
Ma questo treno è quello mio: fa tutte le fermate!
Allora, salgo e prendo il primo posto libero che trovo.
Mi siedo con le mie cuffiette: forte questo pezzo rock!
Ma non mi piace il posto... Da qui vedo solo ciò che si allontana...
E non dove va la strada.
Insomma, cambio posto... Ora va bene! E tiro fuori un libro di fisiologia...
ma non mi va! Per carità! Voglio restare con la musica, farmi da solo questa gentilezza.
Intanto il treno è diventato una corriera.
E qui si parla di carriere nelle aziende dei trasporti.
Siamo in periferia, non ho idea di dove siamo, dove stiamo andando senza più binari.
Ma l’autista, col microfono, è una guida che ci spiega
“com’è bello lavorare con i giovani! Questi giovani ingegneri! Che carriere promettenti!
Quante idee! Che bei cervelli!” C’è suo figlio che è un cantante ed ora ha vinto anche Sanremo.
C’è suo figlio che è Roberto ed ora vive già da solo.
“Signora, forse lei non sa che la canzone è la lettera che ha scritto
quando l’ho lasciato solo a soli anni ventidue.
Vede noi dimentichiamo facilmente che vuol dire
aver davanti la propria vita e tutto il mondo da scoprire.
Scrisse: «Padre, non ricordi quanto a ventidue anni
ci si possa sentir soli e non amati? Ma io non sono vigliacco!
(E vado! E vado!) Addio a Re Roberto.»”
Mi ricordo quella volta, in piscina... Ti ho ferito... Di ferirti non smetterò mai.
Io ti dissi: “Io non posso vincere, non è me che vuoi. Prenditi Roberto al posto mio.
Lui è bravo a scuola e negli sport, lui sa giocare a calcio ma soprattutto lui è simpatico
e è divertente, ha tanti amici, che io non ho...”
E io lo chiedo a te... Capisti il mio dolore? Capisti il mio rancore
e quanto antieconomica è la mia posizione?
Ti chiedo di ascoltarmi, ti sfido ad apprezzarmi
mentre faccio invece di tutto per non accontentarti.
Ora capisco tante cose e vedo anche il tuo amore,
ma non posso fare a meno di gridare che non sono Roberto...
eppure... non sono neanche vigliacco.
Eccomi lì sulla poltrona del pulmino, silenzioso ascoltatore,
mentre il padre di Roberto parla in televisione.
Sono contento che guardiate e ricordiate che vuol dire
aver davanti la propria vita e tutto il mondo da scoprire.
Nessuno è mai davvero pronto, ma voglio che sappiate
che anche senza mappa, in un modo o nell’altro,
troverò anch’io la mia strada, (Non sono vigliacco!)
per seguirla ovunque vada. (Addio Re Roberto!)
Per seguire la mia strada e non ciò che si allontana.
(Qualche compromesso, qualche bastonata...)
Adriano Meliffi, bekannt unter dem Künstlernamen AdriaCo, ist ein italienischer Singer-Songwriter aus Rom, geboren 1990. Seine Musik, beeinflusst von klassischer Ausbildung und einer breiten Palette an Genres, reicht vom Rock über Pop bis hin zur elektronischen Musik. Nach seinem Studium des modernen Gesangs und der Gründung der Band Chimestorm im Alter von 19 Jahren absolvierte AdriaCo ein Studium der Naturwissenschaften und erweiterte seine musikalische Ausbildung am Saint Louis College of Music in Rom. Er arbeitete mit Künstlern wie Diodato, Roy Paci, Arisa und Achille Lauro zusammen und nahm auch an Theater- und Musicalproduktionen teil. 2016 veröffentlichte er die Playlist ACo(ustic) auf YouTube, eine Live-Studioaufnahme, die seinen ersten EP (N) aus dem Jahr 2017 vorwegnahm. Ab 2020 arbeitete er an seinem Debütalbum „Collezione di arretrati“, einem autobiografischen Werk, das Themen wie Angst und Identitätsfindung behandelt. Das Musikprojekt, ursprünglich als ACo bekannt, änderte seinen Namen während des kreativen Prozesses in AdriaCo, was eine neue künstlerische Phase widerspiegelt.
In der Welt der Prominenten gibt es oft Geschichten von Liebe und Trennung, und kürzlich hat eine solche Nachricht die Schlagzeilen dominiert: Joe Jonas und Sophie Turner, eines der bekanntesten Promi-Paare, lassen sich scheiden
Berlin, die pulsierende Hauptstadt Deutschlands, ist nicht nur für ihre Geschichte, Kultur und Architektur bekannt, sondern auch für ihre lebendige Straßenkunstszene.
Bayern, das größte Bundesland Deutschlands, ist nicht nur für seine malerische Landschaft, seine leckere Küche und sein berühmtes Bier bekannt, sondern auch für seine reiche musikalische Tradition
Die Musik ist eine universelle Sprache, die Menschen auf der ganzen Welt miteinander verbindet. Sie kann nicht nur unsere Gefühle ansprechen und inspirieren
Musik hat seit jeher die Fähigkeit, Menschen zu vereinen und Botschaften der Hoffnung und des Friedens zu verbreiten.
Konzerte sind schon immer eine beliebte Form der Unterhaltung für Menschen auf der ganzen Welt gewesen.
Deutschland hat im Laufe der Jahre viele großartige Musikgruppen hervorgebracht, die auf der ganzen Welt bekannt geworden sind.
Eine Gitarre zu stimmen, kann für Anfänger eine Herausforderung darstellen, aber es ist ein wichtiger Schritt, um sicherzustellen, dass Ihr Instrument gut klingt.